ciaociao

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E' arrivata la Giulia !












Alfa romeo Giulia di nuovo Alfa.
Il lancio dell'attesissimo modello del Biscione ha suscitato pareri contrastanti.Gli alfisti e gli amanti dell'automobile concordano su di un punto : questa volta l'alfa romeo ha creato un prodotto tecnicamente completo .
La novità più importante riguarda la trazione posteriore ,l'alfa ritorna a questo schema meccanico dopo anni di Trazione anteriore.
I tecnici di arese tra cui il capo del progetto confermano le buone doti dinamiche dell'autovettura.
Per la prima volta l'alfa romeo gestione Fiat adesso FCA , lancia sul mercato una vera Berlina sportiva sul modello delle gloriose alfa degli anni '70.
Il rimando ai modelli del passato è chiaro , gli alfisti più sfegatati collegano questa Giulia a quel filone produttivo che ha reso celebre l'alfa romeo in tutto il mondo.








Oltre alla giulia degli anni '60 non possiamo non menzionare la mitica alfetta regina incontrastata delle berline anni '70.
L'ultimo modello a trazione posteriore è l'alfa romeo 75 ,sportivissima con una linea tagliente e decisa .
Ma veniamo proprio al design dell'odierna Giulia :i lettori di riviste automobilistiche , gli esperti del settore in generale sottolineano una certa somiglianza con le vetture tedesche premium in primis la Bmw serie 3.
Il posteriore invece per i più attenti ,per gli intenditori del design sembra richiamare le fanalature della 156, o della 159 ,io credo più che altro che assomigli dannatamente alla maserati granturismo.
Il trilobo frontale è classicamente alfa senza alcun dubbio.


Gli interni sono molto hi-tech , le linee tese e spigolose richiamano quelle della ferrari f458 italia .
In conclusione per il design , stavolta l'alfa non ha fatto il miracolo , ricordiamo infatti le linee senza tempo della 156 e della 159 o la straordinaria interpretazione stilistica del Bertone per l'alfa romeo Gt.
Ritornando al comparto tecnico , lo schema sospensivo posteriore sarà di primo livello , il pianale inedito rappresenta effettivamente l'elemento centrale per la valutazione complessiva dell'autovettura.
Da questa base meccanica deriveranno anche le prossime creature del Biscione .
Infine per i motori alfa proporrà per i “comuni mortali” dei turbodiesel da 2.2 litri con potenze fino a 180 cv e per gli amanti della pista il gioiello sarà il 3.0 litri biturbo da 510 cv sviluppato con Ferrati .

L'unita propulsiva della quadrifoglio verde avrà poi un “sound” tarato sul V6 più godurioso del mondo il V6 “Busso” autentico gioiello dell'ingegneria italiana.
Per la più potente delle Giulia ricordiamo lo 0-100 al di sotto dei 4 secondi : brivido lungo la schiena.

Antonio Antro